Elogio della nostalgia
Anthropology/Europe/Filosofia del viaggio/Sentimenti/Viaggio

Elogio della nostalgia

di Riccardo Vergnani In un precedente articolo avevo scritto che il sentimento dell’esotico è la curiosità. Si potrebbe quindi specificare che la curiosità è quel moto dell’animo che spinge il viaggiatore fuori da casa – eventualmente alla ricerca dell’esotico. Ma antitetico e, allo stesso tempo, complementare alla curiosità è un altro sentimento: la nostalgia. Se … Continua a leggere

Denti, mani e pelle
Anthropology/Erasmus/Est Europa/Europe/Infanzia/Romania/Volontariato

Denti, mani e pelle

di Lorenzo Scalchi Questo articolo è il frutto di una ricerca durata alcuni mesi nel corso di un Erasmus a Bucarest, la capitale della Romania. Lorenzo, dopo aver imparato il rumeno, si è inserito nella dura realtà dei bambini di strada, per comprenderne meglio le dinamiche sociali e interpersonali. Quel che ne è emerso è … Continua a leggere

Lettere da Samarcanda (parte 2)
Anthropology/Asia/Asia Centrale/Viaggio

Lettere da Samarcanda (parte 2)

di Stefano Camellini* 5 ottobre Eccoci di nuovo qua, dopo un Montezuma più febbre a 38 di due giorni ad inizio settimana, due black-out, svariate interruzioni dell’acqua, un rischio d’incendio e altre fantasticherie uzbeke, sono davanti al pc con una sola doccia (un secchio d’acqua fredda) sulle spalle, le scarpe e i vestiti infangati addosso … Continua a leggere

Holy Mountain : au cœur du Mexique
America/Anthropology/Méxique/Mysticisme

Holy Mountain : au cœur du Mexique

par Hélène Cavaillé  Je partis en tête. Il n’y avait pas besoin de diriger le cheval, il semblait connaître la route. Amel me suivait, instable. Quand je me retournais pour le voir il me donnait toujours l’impression de tomber. Ses étriers étaient trop longs. Ses jambes valdinguaient au rythme du trot. Il n’avait absolument aucune … Continua a leggere

India: alla ricerca dell’esotismo perduto
Anthropology/Asia/Esotismo/India

India: alla ricerca dell’esotismo perduto

di Riccardo Vergnani Esotico.                                                                                                                                               Il prefisso d’origine greca eso–  indica qualcosa che sta all’esterno. Al di fuori di sé, innanzitutto. Nel termine esotico è quindi già insita la comparazione tra me, che è dentro, e l’altro, che è fuori.L’esotico come scienza dell’altro, potremmo dire. Una ricerca, perlomeno. L’india forse è il simbolo di questa ricerca. … Continua a leggere